Archivio per aprile, 2009

Pasqua di preghiera

 

 

Questa Santa Pasqua è scossa dalla tragedia del terremoto che ha colpito

la popolazione dell’Abruzzo.

La sofferenza per ciò che è accaduto è grande.

Dio porti conforto ai familiari delle vittime, incoraggiamento ai superstiti.

Un grazie a tutti quelli che si prodigano nelle operazioni di soccorso.

Aiutiamoli anche noi con sms al 48580..

 

        Una Santa Pasqua nella preghiera a voi, amici, e alle vostre famiglie,

                   ma ancor di più ai fratelli abruzzesi che soffrono.

 

                                                         Sabry

 

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Angelo custode

 

 

 

Preghiere all’Angelo Custode

 

Angelo di Dio che sei il mio custode,
illumina, custodisci, reggi e governa me
che ti fui affidato dalla Pietà Celeste. Amen.

 

Angelo benignissimo, mio custode,

tutore e maestro, mia guida e difesa,

mio sapientissimo consigliere ed amico fedelissimo,

a te io sono stato raccomandato,

per la bontà del Signore,

dal giorno in cui nacqui fino all’ultima ora della mia vita.

Quanta riverenza ti debbo,

sapendo che mi sei dovunque e sempre vicino!

Con quanta riconoscenza ti devo ringraziare per l’amore che nutri per me,

quale e quanta confidenza per saperti mio assistente e difensore!

Insegnami, Angelo Santo, correggimi, proteggimi, custodiscimi

e guidami per il diritto e sicuro cammino alla Santa Città di Dio.
Non permettere che io faccia cose che offendano la tua santità e la tua purezza.

Presenta i miei desideri al Signore,

offrigli le mie orazioni,

mostragli le miserie ed impetrami il rimedio di esse

dalla sua infinita bontà e dalla meterna intercessione

di Maria Santissima tua Regina.
Vigila quando dormo,

sostienimi quando sono stanco,

sorreggimi quando sto per cadere,

alzami quando sono caduto,

indicami la via quando sono smarrito,

rincuorami quando mi perdo d’animo,

illuminami quando non vedo,

difendimi quando sono combattuto

e specialmente nell’ultimo giorno della mia vita,

siimi scudo contro il demonio.

In grazia della tua difesa e della tua guida,

ottienimi infine di entrare nella tua radiosa dimora,

dove per tutta l’eternità io possa esprimerti la mia gratitudine

e glorificare insieme a te il Signore e le Vergine Maria, tua e mia Regina.

AMEN.

 

 

Assistimi,

santo Angelo custode,

soccorso nelle mie necessità,

conforto nelle mie sventure, protettore nei pericoli,

ispiratore di buoni pensieri,

intercessore presso Dio,

scudo che respingi il maligno nemico,

compagno fedele,

amico sicurissimo,

prudente consigliere,

modello di obbedienza,

specchio di umiltà e di purezza.

Assisteteci,

Angeli che ci custodite,

Angeli delle nostre famiglie,

Angeli dei nostri bambini,

Angeli delle nostre Parrocchie,

Angelo della nostra città,

Angelo del nostro paese,

Angeli della Chiesa,

Angeli dell’universo.

                                 

                                                                                 Papa Giovanni Paolo II


Omaggio al Santo Padre Giovanni Paolo II

 
Omaggio al Santo Padre
 
                                             
                     ll 3 aprile 2005 moriva il nostro Santo Padre, Papa Giovanni Paolo II. 
                     A quattro anni dalla sua scomparsa oggi sembra ancora di sentire la sua voce che si rivolge al mondo intero:

                     « Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli

                     stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura!
                     Cristo sa cosa è dentro l’uomo. Solo lui lo sa! » 

                     (Omelia della Messa di Inaugurazione del Pontificato, 22 ottobre 1978)

                     Il 3 Aprile mattina in Piazza S. Pietro davanti ad a una folla di fedeli giunti da tutto il mondo Papa Benedetto XVI

                     ha celebrato una messa in suffragio del Santo  Padre, per riflettere una volta ancora sulla testimonianza lasciata

                     alla Chiesa dal Santo Padre.

                     Io l’ho amato e lo amo ancora, è per questo che in queste giornate ho riunito le tappe della sua vita e alcune

                     sue preghiere per tornarci ogni qualvolta il mio pensiero corra a Lui, al Santo Padre che è per sempre nel mio

                     cuore, e leggere di lui. Spero fare cosa gradita anche a chi come me lo ha amato e lo amerà sempre.

 

 

 

                                             

Vorrei ricordarlo con amore attraverso alcune sue preghiere..

 

 

 

                           Se vuoi la pace

 

Se vuoi la pace,

lavora per la giustizia.

Se vuoi la pace,

difendi la tua vita.

Se vuoi la pace, proclama la verità.

Se vuoi la pace,

fà agli altri quello che vorresti fosse fatto a te.

In una parola,

se vuoi la pace,

devi amare.

Quando il Signore vi guarda,

non vede un volto nero o uno bianco o un volto olivastro:

vede il volto di Gesù suo figlio.

Che il fratello non si scontri più con il fratello,

che non vi sia posto per l’odio o la violenza.

Gesù é presente nelle grandi città

e nei piccoli paesi,nelle chiese di montagna

e nelle lontane capanne dell’Africa e dell’Asia,

negli ospedali e nelle carceri.

Come é possibile rimanere indifferenti

di fronte alla sofferenza di tanti bambini,

specialmente quando é causata in qualche modo dagli adulti?

L’amore riporta sempre vittoria,

l’amore non é mai soccombente…

 

 

                         Preghiera per le Vittime della violenza.

 

Ascolta la mia voce

perché è la voce delle vittime di tutte le guerre

e della violenza tra gli individui e le nazioni.

Ascolta la mia voce,

perché è la voce di tutti i bambini che soffrono e soffriranno

ogni qualvolta i popoli ripongono la loro fiducia nella armi e nella guerra.

Ascolta la mia voce,

quando Ti prego di infondere nei cuori di tutti gli esseri umani

la saggezza della pace, la forza della giustizia e la gioia dell’amicizia.

Ascolta la mia voce,

perché parlo per le moltitudini di ogni Paese

e di ogni periodo della storia

che non vogliono la guerra e sono pronte a percorrere il cammino della pace.

Ascolta la mia voce

e donaci la capacità e la forza per poter sempre rispondere all’odio con l’amore,

all’ingiustizia con una completa dedizione alla giustizia,

al bisogno con la nostra stessa partecipazione,

alla guerra con la pace.

O Dio,

ascolta la mia voce e concedi al mondo

per sempre la Tua pace.

 

 

  

                           

 

“Vi ho cercato.
Adesso voi siete venuti da me. E vi ringrazio”.

 

 

 

 

… i giovani sono il grande amore e la speranza del Santo Padre…

 

…Ma non solo i giovani…

 

 

 

 

 

 

Tratto dalla “Lettera ai bambini

 

Cari bambini,

vi scrivo pensando a quando anch’io

molti anni fa ero bambino come voi.

Nelle vicende del Bimbo di Betlemme

potete riconoscere le sorti dei bambini di tutto il mondo..

Se è vero che un bambino rappresenta la gioia non solo dei genitori,

ma della Chiesa e dell’intera società,

è vero pure che ai nostri tempi molti bambini,

purtroppo, in varie parti del mondo soffrono e sono minacciati:

patiscono la fame e la miseria,

muoiono a causa delle malattie e della denutrizione,

cadono vittime delle guerre,

vengono abbandonati dai genitori e condannati a rimanere senza casa,

privi del calore di una propria famiglia,

subiscono molte forme di violenza e di prepotenza da parte degli adulti.

 

Come è possibile rimanere indifferenti

di fronte alla sofferenza di tanti bambini,

specialmente quando è causata in qualche modo dagli adulti?

 

…è alla vostra preghiera,

cari piccoli amici,

che desidero affidare i problemi della vostra e di tutte le famiglie del mondo.

E non soltanto questo:

ho ancora altre intenzioni da raccomandarvi.

Il Papa conta molto sulle vostre preghiere.

Dobbiamo pregare insieme e molto,

affinché l’umanità,

formata da diversi miliardi di esseri umani,

diventi sempre più la famiglia di Dio,

e possa vivere nella pace….

 

 

 

               Tratto dalle Giornate Mondiali della gioventù  (Messaggi ai giovani)

 

Cari giovani,

parlo in modo particolare a voi, anzi vorrei parlare con voi, con ognuno di voi.

Mi siete molto cari e ho grande fiducia in voi.

Vi ho chiamati speranza della Chiesa e mia speranza….

 

Questa sera vi consegnerò il Vangelo.

 

E’ il dono che il Papa vi lascia in questa veglia indimenticabile….

E’ Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande,

la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità,

il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società,

rendendola più umana e fraterna…

Carissimi giovani, in questi nobili compiti non siete soli. Con voi ci sono le vostre famiglie,

ci sono le vostre comunità, ci sono i vostri sacerdoti ed educatori,

ci sono tanti di voi che nel nascondimento non si stancano di amare Cristo e di credere in Lui.

Nella lotta contro il peccato non siete soli: tanti come voi lottano e con la grazia del Signore vincono! ….

Cari amici, vedo in voi le “sentinelle del mattino” in questa alba del terzo millennio….

Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi

non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace,

pagando anche di persona se necessario.

Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame,

restano analfabeti, mancano di lavoro.

Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno,

vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre più abitabile per tutti….

L’umanità ha un bisogno imperioso della testimonianza di giovani liberi e coraggiosi,

che osino andare controcorrente e proclamare con forza ed entusiasmo

la propria fede in Dio, Signore e Salvatore.

 

C’è un proverbio polacco che dice: “Kto z kim przestaje, takim si? staje”.

Vuol dire: se vivi con i giovani, dovrai diventare anche tu giovane. Così ritorno ringiovanito.

E saluto ancora una volta tutti voi, specialmente quelli che sono più indietro, in ombra,

e non vedono niente. Ma se non hanno potuto vedere,

certamente hanno potuto sentire questo “chiasso”.

Questo “chiasso” ha colpito Roma e Roma non lo dimenticherà mai!

 

“RISPONDETE ALLA VIOLENZA E ALL’ODIO CON IL POTERE DELL’AMORE;

VINCETE L’INIMICIZIA CON LA FORZA DEL PERDONO;

MANTENETEVI LONTANI DA OGNI FORMA DI RAZZISMO…

VOI SIETE LE SENTINELLE DEL MATTINO,

LE SENTINELLE DELLA PACE.

VOI SIETE IL SALE DELLA TERRA.

VOI SIETE L’AVVENIRE DEL MONDO….”

 

 

 

….Non è un addio Padre Santo, ma solo un arrivederci…